sabato 30 gennaio 2016

MEDITAZIONI FRANCESCANE 34

Gli ipocriti non si accontentano di essere malvagi, vogliono anche passare per buoni, e con la loro falsa virtù, fanno sì che gli uomini non osino più fidarsi di quella vera. Per guidare gli uomini verso la felicità a 




cui Dio li chiama, bisogna far loro conoscere Dio e il suo amore, e non una casistica di regole che niente hanno a che fare con la realtà interiore di chi è invitato ad osservarle. Gli ipocriti, possono ingannare gli uomini, ma non possono ingannare Dio nascondendo l’infedeltà del proprio cuore sotto un’ostentata fedeltà agli atti di culto. Il Regno ha le porte aperte, spalancate, da quando il Risorto le ha spalancate per noi: dobbiamo solo scegliere la strada giusta! E quando la strada ci sembra troppo stretta e difficile e prendiamo la strada sbagliata, ancora una volta ci viene data la possibilità di ritornare sul giusto cammino. Abbiamo l’esempio di Francesco, diventato santo nella lotta e nelle difficoltà affrontate impiegando la sua libertà in un cammino pieno di ostacoli. " FF 321. La mano del Signore si posò su di lui e la destra dell'Altissimo lo trasformò, perchè per suo mezzo, i peccatori ritrovassero la speranza di rivivere alla grazia, e restasse per tutti un esempio di conversione a Dio". Ecco perché la gente riconosce in lui un autentico santo e un vero maestro. Ecco perché la folla era disposta a camminare a lungo per raggiungerlo, ascoltarlo, toccarlo. Francesco era diventato una cosa sola con Gesù!

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