lunedì 25 gennaio 2016

MEDITAZIONI FRANCESCANE 27






Oggi siamo chiamati a riscoprire nella nostra vita la dimensione del silenzio. Abbiamo bisogno di un cuore pronto ad accogliere il Signore ed attento alla sua presenza e questo può avvenire solo nel silenzio e con la preghiera. Qualora ci accorgessimo di essere diventati simili all’uomo contemporaneo smarritosi in false ideologie e nel nulla, possiamo ancora ritrovare noi stessi e Dio solo con la forza della preghiera, e della fermezza nella fede in Cristo Gesù. Con la fede ogni rinuncia diventa possibile, sensata, gravida di vita e di amore. Allora, oggi, facciamo nostra la preghiera di Francesco: " [233] Onnipotente, eterno, giusto e misericordioso Iddio concedi a noi miseri di fare, per la forza del tuo amore, ciò che sappiamo che tu vuoi,

e di volere sempre ciò che a te piace,...." Per grazia…..Per la gratuità misericordiosa del divino amore….Nella ricerca della volontà di Dio, Francesco segue due intuizioni di fede:
- Anzitutto, Dio è Amore, è Padre perennemente in dialogo con i suoi figli. Di conseguenza, l’uomo è chiamato a lodarlo, benedirlo e servirlo con tutte le proprie forze.
- In secondo luogo, Dio si manifesta nella Parola scritta, nella Chiesa, nei poveri e in altri eventi carismatici, sempre sottoposti alla saggezza della Chiesa.
Da ciò la sua caratteristica: interpreta il volere di Dio come volontà d’amore, e il compimento di questa volontà, da parte nostra, come un’obbedienza amorosa alla sua Parola. Volere ciò che piace al Signor e fare ciò che abbiamo scoperto essere la sua volontà, ci orienta ad un sempre nuovo ricercare per scoprire, e volere compiere, la volontà di Dio....e questo non è un gioco da ragazzi !

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