mercoledì 20 gennaio 2016

MEDITAZIONI FRANCESCANE 22





La chiamata struttura una nuova persona, conferisce un senso nuovo alla sua esistenza. La reazione dei chiamati non può essere altra che quella di salire sul monte dove si trova Gesù, dietro a lui. Essi si devono unire a Colui che li ha chiamati, devono stare dove sta Lui, rimanere "alla sua altezza". La chiamata all'intimità con il Signore appartiene a chi lo ha per compagno: non dovrà andare a cercarlo perchè la convivenza tra loro è continua. Gesù non affida il suo compito a chi non gli ha consegnato la propria vita. Anche Francesco è fra i chiamati,....Egli deve dare un senso alla sua vita,…deve cercare un “titolo” da aggiungere al suo nome. Questo compito sarà raggiunto quando scoprirà di essere molto amato da Dio, e perciò, di voler essere, e restare per sempre e per tutti, semplicemente e umilmente “frate Francesco”.

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