Gesù, il piccolo per eccellenza, Colui che rimane continuamente in rapporto di totale accoglienza e ascolto verso il prossimo, e di piena conoscenza e intimità col Padre, vuole condurre tutti alla salvezza. Tutti ! E’ sempre alla ricerca di “operai per la sua vigna”: che privilegio essere chiamati a lavorare per Lui. A volte basta una parola, un sorriso, un semplice cenno di solidarietà verso gli altri, per riempirci di soddisfazione profonda, per provare un nuovo sentimento di pienezza, di gioia: la gioia di chi non è più servo, ma figlio. Quando lavoriamo o preghiamo con altri fratelli nel nome del Signore, amandoci dello stesso suo amore, Lui è in mezzo a noi….e ci sentiamo felici e pieni di luce! E' bello avere dei fratelli in Cristo. Francesco aveva ricevuto in dono dei compagni coi quali condividere la sua fantastica avventura spirituale: essi lo seguivano e lo imitavano e lui li aiutava a vivere il Vangelo. Dicono le Fonti che:"In quel tempo i frati gli chiesero con insistenza che insegnasse loro a pregare, perché, comportandosi con semplicità di spirito, non conoscevano ancora l'ufficio liturgico. Ed egli rispose: "Quando pregate, dite: Padre nostro (Mt 6,9)! e: Ti adoriamo, o Cristo, in tutte le tue chiese che sono nel mondo e Ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo ". E questo gli stessi discepoli del pio maestro si impegnavano ad osservare con ogni diligenza, perché si proponevano di eseguire perfettamente non solo i consigli fraterni e i comandi di lui, ma perfino i suoi segreti pensieri, se riuscivano in qualche modo a intuirli"

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