FF 1103.......spesso, quando la gente esaltava i suoi meriti e la sua santità, Francesco comandava a qualche frate di dirgli, cacciandogliele bene dentro le orecchie, frasi che lo umiliavano e mortificavano......
Conosceva bene, Francesco, la gratitudine evangelica, quella vera, quella che esprime l’amore per l’umiltà e la verità, quella che sa riconoscere un dono al di là delle apparenze. Francesco ci insegna
che l’umiltà e la gratitudine sono fonte di letizia, mentre l’orgoglio e la superbia sono causa di umiliazioni. Col suo comportamento Francesco suscitava meraviglia e seminava …. Fede! E la fede porta all’incontro, e l’incontro alla pienezza di vita per tutti coloro che accettano l’Amore. Benedetta umiltà! E’ l’umiltà che rivela l’autentico cammino di conversione, quello che conduce davanti a Dio e gli permette di visitarci con la dolcezza della sua presenza. A noi è chiesta la perseveranza nel lasciarci plasmare e guidare dallo Spirito e il tenere gli occhi, la mente e il cuore concentrati in Dio, per avere le idee chiare su quello che avviene in noi e attorno a noi,….come Maria,…come Francesco….…Gente così è forte dell’amore di Dio, ed è umile perché sa che non gli appartiene niente di ciò che riceve : tutto è dono gratuito.
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