mercoledì 28 febbraio 2018

-MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 14

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
14° GIORNO
Martedì 14 Marzo
Quanto è importante, per noi, imparare a desiderare secondo i disegni di Dio, perchè la sua volontà si realizzi in noi! Quanto è importante capire la vocazione a cui ciascuno di noi è chiamato!
La preghiera ha lo scopo di collocarci davanti a Dio e ai fratelli con quella specifica identità che il Signore vuole donare ad ogni persona.
Questo cammino spirituale non è esente da difficoltà, da fatica e sofferenza. Francesco scrive: FF88 " I frati....lavorino con fedeltà e con devozione così che, allontanato l'ozio, nemico dell'anima, non spengano lo spirito della santa orazione e devozione, al quale devono servire tutte le altre cose temporali".
FF 489: "L'accordo tra lo spirito e la carne appariva in lui (Francesco) così perfetto, che quest'ultima, invece di costituire un ostacolo al primo, lo precedeva nella corsa verso la santità, come dice la Scrittura: Di Te ha sete la mia anima, e quanto anche la mia carne (Sal 62,2). L'obbedienza assidua aveva finito per rendere volontaria questa sottomissione, e questa docilità di ogni giorno l'aveva reso luogo proprio di una grande virtù; infatti spesso la consuetudine si tramuta in natura.
Francesco diceva che lo Spirito Santo è ministro generale dell'Ordine dei frati minori (FF 779) e viveva ciò che lo Spirito gli suggeriva. Il vescovo di Ostia, vedendo la docilità di Francesco allo Spirito, un giorno disse: " FF1611: Figlio, fai quello che ti sembra meglio, poichè il Signore è con te e tu con Lui".
A chi cerca Dio viene donato lo Spirito Santo, il quale poi ci prende per mano e ci conduce alla Verità: a Gesù Cristo. Invochiamolo spesso...
Guidati e animati dallo Spirito di Dio, in comunione con tutta la chiesa, preghiamo come Gesù ci ha insegnato.
+Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Padre, donaci il desiderio di corrispondere al tuo amore con la fedeltà.

martedì 27 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 13

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
13° GIORNO.
Lunedì 13 Marzo
" Nessuno può dire "Gesù è il Signore" se non sotto l'azione dello Spirito Santo" (1 Cor 12,3)
Senza lo Spirito, Gesù è semplicemente un soggetto per ricerche storiche. E' accogliendo in noi lo Spirito che siamo presi per mano e condotti a Gesù :per vederlo come Signore, per ascoltarlo come Signore, per seguirlo come Signore,...... Signore vivo di tutta la nostra vita!
Francesco si è lasciato lavorare e guidare dallo Spirito.
Come lui ringraziamo interiormente il Signore per il dono che ci ha fatto e facciamolo con la preghiera scritta dallo stesso Francesco.
Onnipotente, eterno giusto e misericordioso Dio,
concedi a noi miseri di fare per tua grazia ciò che
sappiamo che tu vuoi e di volere sempre ciò che
sappiamo che a te piace.
E così purificati nell’anima,
interiormente illuminati e accesi
al fuoco dello Spirito Santo,
possiamo seguire le orme del Figlio tuo,
il Signore nostro Gesù Cristo e a te,
o altissimo, giungere con l’aiuto della
tua sola grazia.
Tu che vivi e regni glorioso
Nella Trinità perfetta e nella
Semplice unità, o Dio Onnipotente,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.
FF 233
Scrive San Paolo (Gal 5, 25):
"Se viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito".
E anche (2 Cor 3,18):
"Noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore".
FFF 1791 "Inebriato d'amore per Cristo, la cui passione condivideva, Francesco faceva talvolta così: la
dolcissima melodia che gli zampillava dal cuore, si esprimeva in lingua francese, e il ruscello della voce
divina che gli sussurrava nell'intimo erompeva in cantici francesi...."
+ Gesù, regna Tu in me, da Padrone assoluto......Tu sei come quei profumi che non si distaccano mai più dai vasi in cui furono racchiusi.....Io non sono che terra e cenere.... Tu sei il mio Sole, abbagliante più del sole stesso....Vieni vittorioso... regna ....regna Tu solo in me......O mio Gesù, dammi tanto amore e tanta grazia da voler davvero seguirti in modo concreto, a passo sicuro e costante.

lunedì 26 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 12

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
12° GIORNO
"...i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità". Gv4,23
Le nostre attese-desideri hanno bisogno di purificazione, di conversione: "......perchè nemmeno sappiamo cosa sia conveniente domandare, ma lo stesso Spirito intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili..." Rm 8,26
Rischiamo di volere ciò che non può darci vita vera, felicità autentica. Cosa desideriamo noi ?
Dice Francesco: "(I fratelli) facciano attenzione che ciò che devono desiderare sopra ogni cosa è di avere lo Spirito del Signore e la sua santa operazione, di pregarlo sempre con cuore puro e di avere umiltà, pazienza nella persecuzione e nella infermità".FF104.
Stimolati da quanto letto, diciamo insieme:
"Vieni Santo Spirito,
converti, purifica ed eleva
i miei desideri, le mie attese.
Fà, o Spirito, che io desideri
ciò che Tu desideri in me.
Fà, o Spirito,
che io mi lasci guidare da Te."
Con tutta la nostra persona ascoltiamo il Vangelo...
E' il Signore stesso che ora ci parla....
"Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perchè rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perchè non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perchè Egli dimora presso di voi e sarà in voi". Gv 14,16-17.
Ora concentriamoci, in silenzio, per permettere alla voce dello Spirito di far risuonare in noi la Parola...Lasciamo che lo Spirito di Dio ci educhi.....che ci rinfreschi la memoria riguardo a tutto ciò che il Signore ha detto e fatto per noi...
Vieni, Santo Spirito....
* Spirito Santo, guidami all'incontro col Padre.... Desidero darti tutto quello che mi chiedi.....l'unico mio desiderio è di vivere sempre nella divina volontà....non permettere che mi allontani dal mio Signore e mio Dio...e che desideri qualcosa che non rientri nei divini voleri...Aiutami a santificare la mia vita!
Aiutami Tu!

domenica 25 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 11

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
11° GIORNO
"E' lo Spirito che dà la vita" Gv 6,63.
Così dice Gesù. La vita che ci è donata dallo Spirito è la vita vera, duratura, quella vita che desideriamo quando proprio dallo Spirito ci lasciamo condurre.
Francesco, cosciente di questa centralità dello Spirito di Dio, si fa attentissimo alle sue visite.

FF 682 "...era solito non trascurare negligentemente alcuna visita dello Spirito: quando gli si presentava, l'accoglieva e fruiva della dolcezza che gli era stata data, fino a quando il Signore lo permetteva. Così, se avvertiva gradatamente alcuni tocchi della grazia mentre era stretto da impegni o in viaggio, gustava quella dolcissima manna a varie e frequenti riprese. Anche per via si fermava, lasciando che i compagni andassero avanti, per godere della nuova visita dello Spirito e non ricevere invano la grazia".
Lo Spirito del Signore coincide con lo Spirito Santo, Colui che in ogni istante ci suggerisce e ci sprona a muovere i nostri passi secondo gli esempi e gli insegnamenti di “Cristo Nostro Signore”. Lo spirito della carne invece appartiene a chi attinge da una sapienza “mondana”. Lo spiega esplicitamente Francesco nella Regola non Bollata: 
“…difendiamoci dalla sapienza di questo mondo e dalla prudenza della carne. Lo spirito della carne, infatti, vuole e si preoccupa molto di possedere parole, ma poco di attuarle, e cerca non la religiosità e la santità interiore, ma vuole e desidera avere una religiosità e una santità che appaia al di fuori agli uomini” (RnB 17).

Francesco era un uomo spirituale nel vero senso della parola !
FF1179 " Nell'orazione aveva imparato che la bramata presenza dello Spirito Santo si offre a quanti lo invocano con tanto maggior familiarità quanto più lontani li trova dal frastuono dei mondani. Per questo cercava luoghi solitari, si recava nella solitudine e nelle chiese abbandonate a pregare, di notte...."

La vera libertà a cui tutti siamo chiamati, è una libertà che nasce dall'obbedienza allo Spirito Santo perchè
"..dove c'è lo Spirito del Signore c'è libertà.."(2 Cor3,17)
e dove c'è lo Spirito germogliano i frutti dello Spirito:
"Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà,mitezza, dominio di sè".(Gal 5,22).

+ Signore, sono qui per te, sono in ascolto.....desidero che la mia vita spirituale nasca e cresca dall'incontro con te....perchè credo in te e ti amo....
O Spirito Santo, vieni in aiuto alla mia debolezza
e insegnami a pregare. Senza di Te, Spirito del Padre,
non so che cosa devo chiedere, né come chiederlo.
Ma Tu stesso vieni in mio soccorso e prega il Padre per me,con sospiri che nessuna parola può esprimere.
O Spirito di Dio,Tu conosci il mio cuore: prega in me
come il Padre vuole.....
O Spirito Santo,vieni in aiuto alla mia debolezza,
e insegnami a pregare.......
O Spirito Santo, Spirito d'Amore, vieni a regnare nel mio cuore....
Amen

sabato 24 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 10

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
10° GIORNO
San Paolo ci ricorda:
"E' Dio, infatti, che suscita in voi il volere e l'operare secondo i suoi benevoli disegni". Fil 2,13.
Lasciamo emergere, dal profondo del nostro cuore, l'ardente desiderio di unione con Dio: è' un desiderio troppo spesso soffocato dai rumori del mondo e dalle sue seduzioni. Lasciamo emergere questo desiderio e faremo l'esperienza meravigliosa dell'incontro col nostro Gesù.
San Francesco ha vissuto tutta la sua vita animato da questo ardente desiderio di vedere Dio in ogni cosa, che dell'Altissimo "porta significazione". Ci ha aiutato a conoscere il vero volto di Dio, racchiuso nelle parole di questa preghiera; leggiamola piano, piano, col cuore in mano, per farla nostra:
FF 261
Tu sei santo, Signore solo Dio,
che operi cose meravigliose
Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo
Tu sei re onnipotente, Tu, Padre santo,
re del cielo e della terra
Tu sei trino ed uno, Signore Dio degli dei,
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene,
il Signore Dio vivo e vero
Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,
Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine
Tu sei sicurezza, Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia, Tu sei nostra speranza
Tu sei giustizia.
Tu sei temperanza,
Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza.
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore, Tu sei custode e nostro difensore,
Tu sei fortezza, Tu sei refrigerio.
Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede.
Tu se la nostra carità.
Tu sei tutta la nostra dolcezza,
Tu sei la nostra vita eterna, grande e ammirabile
Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.
Ascoltando le sue parole e pregando insieme a lui, cerchiamo di assaporare goccia a goccia l'amore che il poverello provava per il Signore.
San Francesco esorta tutti noi a pregare, lodare, ringraziare il Signore nostro Gesù Cristo: FF55 "E questa o simile esortazione e lode tutti i miei frati, ogniqualvolta a loro piacerà, possono annunciare tra ogni categoria di persone, con la benedizione di Dio:
Temete e onorate,
lodate e benedite,
ringraziate e adorate
il Signore Dio onnipotente
nella Trinità e nell'Unità,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
creatore di tutte le cose.
Ora immergiamoci nel silenzio interiore......
Uniamoci a Dio con la preghiera.....
+ Con amore...con fede...in atteggiamento di ascolto...senza timore....nel silenzio mi unisco a te, mio Signore. Non lasciarmi allontanare da te...nulla e nessuno sono più importanti di te ,nella mia vita. Desidero lasciarmi illuminare e guidare da te....
"Io sono tuo: salvami...." (Sal 118,94)

venerdì 23 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 9

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA 

Siamo in cammino.......

9° GIORNO 

Scrive san Paolo: "O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?" (1Cor 6,19).

Nella sua Regola di vita Francesco scrive che i fratelli e le sorelle: "....devono desiderare sopra ogni altra cosa di avere lo Spirito del Signore e la sua santa operazione". (FF 104).

"Devono"- (è un imperativo!)"- sopra ogni altra cosa desiderare di avere lo Spirito del Signore e la sua santa operazione" (cioè lasciarlo lavorare).

Lo Spirito ci libera dal protagonismo assoluto del nostro io aprendoci la possibilità di cercare il Signore e di cercarlo "come Signore" della nostra vita: ci libera dalla presunzione dell'autosufficienza aprendoci alla scoperta della dipendenza dalla "Sorgente interiore".

Lo Spirito ci porta dalla complessità dei problemi alla semplicità della verità . Francesco, parlando al Capitolo al Capitolo delle Stuoie disse:
"Fratelli, fratelli miei, Dio mi ha chiamato a camminare per la via della semplicità e me l'ha mostrata.."FF 1673

Lo Spirito ci dona due educatori: i poveri e il silenzio. Per ciò che riguarda il rapporto con i poveri leggiamo:
"...per grazia di Dio diventò compagno e amico dei lebbrosi così che, come afferma nel suo Testamento, stava in mezzo a loro e li serviva umilmente. Queste visite ai lebbrosi accrebbero la sua bontà..."FF 1407/09.

Questa testimonianza è un chiaro invito a verificare il nostro rapporto coi poveri e ogni nostro servizio. Si tratta infatti di occasioni provvidenziali che lo Spirito ci offre per convertirci. Tutto deve servire per alimentare 
lo spirito di orazione e devozione, per consolidare l'unione col Signore e, solo mediante lo Spirito,
si può capire e vivere tutto come grazia.

Rientriamo in noi stessi......
Poniamoci alla presenza del Signore, con tutto il nostro essere,..... con tutta la nostra vita...così com'è.

+ "Signore, voglio essere qui con tutto me stesso e desidero essere disponibile all'azione del tuo Santo Spirito...... Trovando te, ho trovato il motivo per cui spendere la mia vita. Col tuo aiuto il cammino sarà leggero...leggero....Benedicimi ogni volta che vivo nella tua santa volontà...Mandami il tuo Santo Spirito....... Spirito di Dio scendi su di me! "




giovedì 22 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 8

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
8° GIORNO
"Gesù...disse: "Io ti rendo lode, o Padre".(Lc10,21)
«Per il Poverello, Dio è il Padre celeste, il Padre nei cieli, il Padre del cielo. È talmente Padre che la sua paternità è diventata la qualità essenziale per designare il mistero della sua persona. Questa coscienza viva dell’unica paternità di Dio, sorgente unica di vita, creatore e Padre, lo spinge a ripetere con insistenza l’insegnamento del Cristo stesso: “Non chiamate nessuno Padre sulla terra, perché ne avete uno solo, il Padre celeste” (cf. per esempio Rnb 22,33-35). Ma è prima di tutto e soprattutto il Padre di nostro Signore Gesù Cristo, questo «Figlio carissimo» che lo rivela con la sua vita e con la sua preghiera dice: “Ti lodo Padre, Signore del cielo e della terra”, “Padre giusto e santo”.
Anche Francesco rende grazie a Dio e fa un accorato appello a tutti gli uomini perchè perseverino nella vera fede, nella penitenza-conversione, nell'amore a Dio, sempre lodandolo, benedicendolo e ringraziandolo. Fra quegli uomini ci siamo anche noi !
[FF63] Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Dio, Padre santo e giusto, Signore Re del cielo e della terra, per te
stesso ti rendiamo grazie, perché per la tua santa volontà e per l'unico tuo Figlio con lo Spirito Santo hai creato tutte le cose spirituali e corporali, e noi fatti a tua immagine e somiglianza hai posto in Paradiso. E noi per colpa nostra siamo caduti.

[FF66] E poiché tutti noi miseri e peccatori, non siamo degni di nominarti, supplici preghiamo che il Signore nostro Gesù Cristo Figlio tuo diletto, nel quale ti sei compiaciuto, insieme con lo Spirito Santo Paraclito ti renda grazie così come a te e a lui piace, per ogni cosa, Lui che ti basta sempre in tutto e per il quale a noi hai fatto cose tanto grandi. Alleluia.
Penitenza e conversione fanno parte di un cammino che non è esente da difficoltà, da fatica e sofferenza. In questa ricerca-accoglienza di Dio è necessario imboccare la "via stretta", lunga e faticosa, per poter dire a Dio, sinceramente, con verità: "Cosa vuoi che io faccia, Signore?".....e scoprire, a poco a poco, la volontà di Dio per noi. Non lasciamo spegnere il desiderio di Dio in noi! Il Signore stesso ci chiama a non essere più ripiegati su noi stessi, ma a difendere la volontà del Padre su di noi. Ciò sarà possibile soltanto se al centro del nostro desiderio di vita non ci siamo più noi, ma c'è il Signore.
"......non preoccupandosi che di eseguire quello che Dio gli indicava. Non si appoggiava a ragionamenti di umana sapienza, bensì sull'irraggiamento e la forza dello Spirito". FF1496
Ora, con amore, riflettiamo nel silenzio, .....nel silenzio col Signore nostro Gesù Cristo.....permettiamo a Lui di incontrarci per davvero......come Francesco, permettiamogli di parlarci ...di guidarci...di amarci...
"Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a Lui la lode, la gloria, l'onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat". FF282
+ Signore, Gesù Cristo, sono qui per te, pongo tutto nelle tue mani: sii Tu il centro della mia vita.....sii Tu il cuore della mia preghiera...sii Tu a illuminare la mia mente....sii Tu a trasformare il mio cuore nel tuo cuore pieno d'amore. Sii Tu, Signore!

mercoledì 21 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 7

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
7° GIORNO
Raccogliamoci in noi stessi, interiormente. Viviamo un silenzio non vuoto, ma carico di ricerca, di attesa, di accoglienza. Possiamo rileggere o "ruminare" con amore ciò che il Signore con la sua Parola ci ha proposto. Meditiamo e preghiamo. Il nostro atteggiamento interiore sia quello di Francesco che ""insisteva nella preghiera, affinchè il Signore gl'indicasse la sua vocazione"" FF1406 . A coloro che ricercano Dio scrisse: "...riposerà su di essi lo Spirito del Signore e farà presso di loro la sua abitazione e dimora ". FF178/2.
Lo Spirito Santo di Dio non è una forza, ma una Persona, è Dio, è la Sorgente. Poichè abita in noi, è la ""Sorgente interiore" che vuole entrare in contatto con noi e sentirsi accolto.
""O Dio, ti ho presentato la mia vita: Tu hai posto le mie lacrime alla tua presenza. Hanno deposto contro di me male per bene, odio in cambio del mio amore. Accorri in mio aiuto, Signore, Dio della mia salvezza.""FF280.
Interiormente possiamo dialogare col Signore e presentare a Lui ciò che ci sta a cuore, ciò che ci dà gioia o che ci preoccupa. Lasciamoci suggerire da Gesù stesso cosa vuole che facciamo della nostra vita.
"Fà che ci lasciamo incontrare da te, o Signore!"
Onnipotente, santissimo,
altissimo e sommo Iddio,
ogni bene, sommo bene, tutto il bene,
che solo sei buono,
fà che noi ti rendiamo ogni lode, ogni gloria,
ogni grazia, ogni onore, ogni benedizione
e tutti i beni.
Fiat! Fiat! Amen.
FF265
+Concedimi, Padre, di vivere e operare in quella carità che spinse Gesù a dare la sua vita per i fratelli e Francesco ad imitarlo.

martedì 20 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 6

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
6° GIORNO
Oggi parliamo un pò di noi. 
Tra noi e Francesco e Chiara c'è una spontanea simpatia: li sentiamo vivi....vicini a noi ! La loro vita ci affascina. Tentiamo di cogliere qualcosa del segreto del loro rapporto con Dio e di come riescono a vivere il Vangelo. Il cammino spirituale francescano deve coinvolgere tutta la nostra persona: cuore, mente, volontà. corpo, capacità. E' così anche per noi? Riusciamo a lasciarci coinvolgere totalmente attraverso la preghiera e i sacramenti? Ricordiamoci che, con l'aiuto di Dio, è possibile accogliere e cominciare a vivere quella sua Parola che invita a "pregare sempre senza stancarsi" (Lc 18,1). Vivere il Vangelo e la preghiera non è una realtà accessibile solo a qualcuno, ma è accessibile a tutti, per volontà di Dio. E' un cammino che va affrontato con: pazienza, fiducia, speranza, costanza, disciplina e fedeltà. E' un cammino cristocentrico, perchè mette il Signore al centro della nostra vita. Solo in Lui possiamo trovare noi stessi, la nostra vera identità. Tutto è dono.

""Dice il Signore Dio:<Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell'abbandono confidente sta la vostra forza....>.Il Signore aspetta per farvi grazia...! (Is30,15.18).
Francesco dice:[FF69] "Tutti amiamo con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutta la mente, con tutta la capacità e la fortezza, con tutta l'intelligenza, con tutte le forze, con tutto lo slancio, tutto l'affetto, tutti i sentimenti più profondi, tutti i desideri e la
volontà il Signore Iddio, il quale a tutti noi ha dato e dà tutto il corpo, tutta l'anima e tutta la vita; che ci ha creati, redenti, e ci salverà per sua sola misericordia; Lui che ogni bene fece e fa a noi miserevoli e miseri, putridi e fetidi, ingrati e cattivi".

Il Signore si fa trovare : Lui è il primo a cercarci.
"Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò a lui, cenerò con lui ed egli con me".(Ap 3,20).

[FF71] Niente dunque ci ostacoli, niente ci separi, niente si frapponga.
E ovunque, noi tutti, in ogni luogo, in ogni ora e in ogni tempo, ogni giorno e ininterrottamente crediamo veramente e umilmente e teniamo nel cuore e amiamo, onoriamo, adoriamo, serviamo, lodiamo e benediciamo, glorifichiamo ed esaltiamo, magnifichiamo e rendiamo grazie all'altissimo e sommo eterno Dio, Trinità e Unità, Padre e Figlio e Spirito Santo, Creatore di tutte le cose e Salvatore di tutti coloro che credono e sperano in lui, e amano lui, che è senza inizio e senza fine, immutabile, invisibile, inenarrabile, ineffabile incomprensibile. ininvestigabile, benedetto, degno di lode, glorioso, sopraesaltato, sublime, eccelso, soave, amabile, dilettevole e tutto sopra tutte le cose desiderabile nei secoli dei secoli. Amen. ".

Nella meditazione,nella contemplazione impariamo ciò che dobbiamo fare e ciò che dobbiamo evitare: cerchiamoci "spazi" di tempo da dedicare completamente ed esclusivamente al Signore. Egli prende tutta la nostra vita. Mettiamoci alla sua presenza.
+ Signore, desidero essere davanti a te, alla tua presenza, con tutta la mia persona. Voglio consegnarti tutto me stesso, tutto ciò che mi dà gioia, tutto ciò che mi preoccupa. Voglio essere qui e lasciare la porta aperta alla tua azione. Sono qui perchè cerco te, Signore, sono qui per te, sono a tua disposizione, desidero accogliere ciò che Tu vorrai donarmi. Eccomi, Signore!

lunedì 19 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 5

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
5° GIORNO
Francesco, il servo di Cristo, vivendo nel corpo, si sentiva in esilio dal Signore e, mentre ormai all'esterno era diventato totalmente insensibile, per amore di Cristo, ai desideri della terra, si sforzava, pregando senza interruzione, di mantenere lo spirito alla presenza di Dio, per non rimanere privo delle consolazioni del Diletto. La preghiera era la sua consolazione, quando si dava alla contemplazione, e quasi fosse ormai un cittadino del cielo e un concittadino degli Angeli, con desiderio ardente ricercava il Diletto, da cui lo separava soltanto il muro del corpo. La preghiera era anche la sua difesa, quando si dava all'azione, poiché, mediante l'insistenza nella preghiera, rifuggiva, in tutto il suo agire, dal confidare nelle proprie capacità, metteva ogni sua fiducia nella bontà divina, gettando nel Signore la sua ansietà. Sopra ogni altra cosa -- asseriva con fermezza -- il religioso deve desiderare la grazia dell'orazione e incitava in tutte le maniere possibili i suoi frati a praticarla con zelo, convinto che nessuno fa progressi nel servizio di Dio, senza di essa. Camminando e sedendo, in casa e fuori, lavorando e riposando, restava talmente intento all'orazione da sembrare che le avesse dedicato ogni parte di se stesso: non solo il cuore e il corpo, ma anche l'attività e il tempo..FF1176
Per entrare e restare in contatto con Dio è indispensabile stabilire con Lui un rapporto profondo nella preghiera. Quando è autentica, la preghiera dissemina l'energia divina in ogni ambito e momento della vita. Fa vivere in maniera nuova.
FF1636 Com'ebbe scelto il gruppo che intendeva portare con sé Francesco disse a quei fratelli:
« Nel nome del Signore, andate due a due per le strade, con dignità, mantenendo il silenzio dal mattino fino a dopo l'ora di terza, pregando nei vostri cuori il Signore. Nessun discorso frivolo e vacuo tra di voi, giacché, sebbene siate in cammino, il vostro comportamento dev'essere raccolto come foste in un eremo o in cella. Dovunque siamo o ci muoviamo,portiamo con noi la nostra cella: fratello corpo; I'anima è l'eremita che vi abita dentro a pregare Dio e meditare. E se l'anima non vive serena e solitaria nella sua cella, ben poco giova al religioso una cella eretta da mano d'uomo ».

[FF 233]
Onnipotente, eterno,
giusto e misericordioso Iddio
concedi a noi miseri di fare,
per la forza del tuo amore,
ciò che sappiamo che tu vuoi,
e di volere sempre ciò che a te piace,
affinché, interiormente purificati,
interiormente illuminati e accesi dal fuoco dello Spirito Santo,
possiamo seguire le orme del tuo Figlio diletto,
il Signore nostro Gesù Cristo,
e, con l'aiuto della tua sola grazia,
giungere a te, o Altissimo,
che nella Trinità perfetta e nella Unità semplice
vivi e regni glorioso,
Dio onnipotente per tutti i secoli dei secoli. Amen.
+ Signore, Signore, quanto sei grande! Hai bussato alla porta del mio cuore. Eccomi, Signore! Tu sei tutto ciò che desidero.Ti apro la porta. Vieni e regna in me!

domenica 18 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 4



QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
4° GIORNO...
La stanza che ciascuno di noi deve preparare è indubbiamente il nostro cuore, quel luogo dove altrove Gesù ha detto che: “Ecco stò alla porta (del vostro cuore) e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me” (Ap 3,20). Poiché Gesù ha:
“ desiderato ardentemente mangiare questa Pasqua con Voi”
(Lc. 22,15)
Francesco viveva continuamente in preghiera e penitenza e questo lo univa sempre più intimamente a Dio. " FF 681. Francesco, uomo di Dio, sentendosi pellegrino nel corpo lontano dal Signore(2Cor 5,6), cercava di raggiungere con lo spirito il cielo e, fatto ormai concittadino degli Angeli, ne era separato unicamente dalla parete della carne. L’anima era tutta assetata del suo Cristo e a Lui si offriva interamente nel corpo e nello spirito".
FF445: Suo porto sicuro era la preghiera non di qualche minuto, o vuota, o pretenziosa, ma profondamente devota, umile e prolungata il più possibile. Se la iniziava la sera, a stento riusciva a staccarsene il mattino. Era sempre intento alla preghiera, quando camminava e quando sedeva, quando mangiava e quando beveva. Di notte si recava, solo, nelle chiese abbandonate e sperdute a pregare; così, con la grazia del Signore, riusciva a trionfare di molti timori e di angustie spirituali.
"FF784"La preghiera sgorga dal suo cuore per il bisogno di staccarsi dalle lusinghe delle cose terrene, per uno slancio appassionato nell'amore celeste.Francesco non vuole soltanto "vivere d'amore" ma spasima di "morire per amore dell'amore" di Cristo, per essere conforme a Lui totalmente. Diceva: "Dobbiamo amare molto l'amore di Colui che ci ha amati molto.
Ognuno di noi è invitato a questo cammino....col Signore...nel silenzio...per ascoltare Lui che parla al nostro cuore...
Ascoltiamo, oggi, la voce del Signore....
"Absorbeat"
“Rapisca,Signore,l'ardente
forza del tuo amore
la mente mia da tutte le cose
che sono sotto il cielo,
perchè io mi degni di morire
per amore dell'amor tuo,
come Tu ti sei degnato di morire
per amore dell'amor mio.”
FF 277
.
+ Gesù, so di essere peccatore, so che il peccato alberga nel mio cuore; ma sapere che Tu, Gesù, sei il medico venuto anche per me, mi riempie di consolazione. Ora voglio adorarti nel mio cuore per ringraziarti del tuo amore.

sabato 17 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 3

 
San Francesco e il Vangelo
QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
3° GIORNO
Francesco si isolava e digiunava per pregare meglio, per andare al cuore del mistero di Dio, amore misericordioso tanto forte e potente da poter perdonare, risanare, far risorgere anche dal peccato più grande.
Penitenza, preghiera e digiuno:questo è il cammino scelto da Francesco per "tornare" a Dio.
San Francesco aveva una spiccata predilezione per il "Padre nostro", preghiera insegnata dal Maestro. Immerso nella sua profonda unione con Gesù Cristo sentiva la necessità di pregare come Lui, con le sue stesse parole. Prendendo spunto dalla preghiera di Gesù medita, contempla, gode, canta, implora,..... e istruisce i fratelli pregando con loro. E così nacque la Parafrasi, che è essa stessa preghiera....
FF399
In quel tempo i frati gli chiesero con insistenza che insegnasse loro a pregare, perché, comportandosi con semplicità di spirito, non conoscevano ancora l'ufficio liturgico. Ed egli rispose: "Quando pregate, dite: Padre nostro!

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Poiché camminavano con semplicità davanti a Dio e con coraggio davanti agli uomini, in quel tempo meritarono i santi frati la grazia di una rivelazione soprannaturale. Animati dal fuoco dello Spirito Santo, pregavano cantando il "Pater noster" su una melodia religiosa, non solo nei momenti prescritti, ma ad ogni ora, perché non erano preoccupati dalle cure materiali.

PARAFRASI DEL PADRE NOSTRO
[266] O santissimo Padre nostro: creatore, redentore, consolatore e salvatore nostro.
[267] Che sei nei cieli: negli angeli e nei santi, illuminandoli alla conoscenza, perché tu, Signore, sei luce,
infiammandoli all'amore, perché tu, Signore, sei amore, ponendo la tua dimora in loro e riempiendoli di beatitudine,
perché tu, Signore, sei il sommo bene, eterno, dal quale proviene ogni bene e senza il quale non esiste alcun bene.
[268] Sia santificato il tuo nome: si faccia luminosa in noi la conoscenza di te, affinché possiamo conoscere l'ampiezza
dei tuoi benefici, l'estensione delle tue promesse, la sublimità della tua maestà e la profondità dei tuoi giudizi.

[269] Venga il tuo regno: perché tu regni in noi per mezzo della grazia e ci faccia giungere nel tuo regno, ove la
visione di te è senza veli,
l'amore di te è perfetto,
la comunione di te è beata,
il godimento di te senza fine.
[270] Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra: affinché ti amiamo con tutto il cuore, sempre pensando a te;
con tutta l'anima, sempre desiderando te; con tutta la mente, orientando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa
cercando il tuo onore; e con tutte le nostre forze, spendendo tutte le nostre energie e sensibilità dell'anima e del corpo a
servizio del tuo amore e non per altro; e affinché possiamo amare i nostri prossimi come noi stessi, trascinando tutti con
ogni nostro potere al tuo amore, godendo dei beni altrui come dei nostri e nei mali soffrendo insieme con loro e non
recando nessuna offesa a nessuno.
[271] Il nostro pane quotidiano: il tuo Figlio diletto, il Signore nostro Gesù Cristo, dà a noi oggi: in memoria,
comprensione e reverenza dell'amore che egli ebbe per noi e di tutto quello che per noi disse, fece e patì.
[272] E rimetti a noi i nostri debiti: per la tua ineffabile misericordia, per la potenza della passione del tuo Figlio diletto
e per i meriti e l'intercessione della beatissima Vergine e di tutti i tuoi eletti.
[273] Come noi li rimettiamo ai nostri debitori: e quello che non sappiamo pienamente perdonare, tu, Signore, fa' che
pienamente perdoniamo sì che, per amor tuo, amiamo veramente i nemici e devotamente intercediamo presso di te, non
rendendo a nessuno male per male e impegnandoci in te ad essere di giovamento a tutti.
[274] E non ci indurre in tentazione: nascosta o manifesta, improvvisa o insistente.
[275] Ma liberaci dal male: passato, presente e futuro.
Gloria al Padre, ecc.
+ Gesù, durante la Quaresima il Venerdì è giorno di astinenza dalle carni, ed io vorrei digiunare per aprire il mio cuore al Padre e all'amore degli altri: rendendo più povera la mia mensa imparerò a superare l'egoismo per vivere nella logica del dono e dell'amore..