giovedì 22 febbraio 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 8

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
8° GIORNO
"Gesù...disse: "Io ti rendo lode, o Padre".(Lc10,21)
«Per il Poverello, Dio è il Padre celeste, il Padre nei cieli, il Padre del cielo. È talmente Padre che la sua paternità è diventata la qualità essenziale per designare il mistero della sua persona. Questa coscienza viva dell’unica paternità di Dio, sorgente unica di vita, creatore e Padre, lo spinge a ripetere con insistenza l’insegnamento del Cristo stesso: “Non chiamate nessuno Padre sulla terra, perché ne avete uno solo, il Padre celeste” (cf. per esempio Rnb 22,33-35). Ma è prima di tutto e soprattutto il Padre di nostro Signore Gesù Cristo, questo «Figlio carissimo» che lo rivela con la sua vita e con la sua preghiera dice: “Ti lodo Padre, Signore del cielo e della terra”, “Padre giusto e santo”.
Anche Francesco rende grazie a Dio e fa un accorato appello a tutti gli uomini perchè perseverino nella vera fede, nella penitenza-conversione, nell'amore a Dio, sempre lodandolo, benedicendolo e ringraziandolo. Fra quegli uomini ci siamo anche noi !
[FF63] Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Dio, Padre santo e giusto, Signore Re del cielo e della terra, per te
stesso ti rendiamo grazie, perché per la tua santa volontà e per l'unico tuo Figlio con lo Spirito Santo hai creato tutte le cose spirituali e corporali, e noi fatti a tua immagine e somiglianza hai posto in Paradiso. E noi per colpa nostra siamo caduti.

[FF66] E poiché tutti noi miseri e peccatori, non siamo degni di nominarti, supplici preghiamo che il Signore nostro Gesù Cristo Figlio tuo diletto, nel quale ti sei compiaciuto, insieme con lo Spirito Santo Paraclito ti renda grazie così come a te e a lui piace, per ogni cosa, Lui che ti basta sempre in tutto e per il quale a noi hai fatto cose tanto grandi. Alleluia.
Penitenza e conversione fanno parte di un cammino che non è esente da difficoltà, da fatica e sofferenza. In questa ricerca-accoglienza di Dio è necessario imboccare la "via stretta", lunga e faticosa, per poter dire a Dio, sinceramente, con verità: "Cosa vuoi che io faccia, Signore?".....e scoprire, a poco a poco, la volontà di Dio per noi. Non lasciamo spegnere il desiderio di Dio in noi! Il Signore stesso ci chiama a non essere più ripiegati su noi stessi, ma a difendere la volontà del Padre su di noi. Ciò sarà possibile soltanto se al centro del nostro desiderio di vita non ci siamo più noi, ma c'è il Signore.
"......non preoccupandosi che di eseguire quello che Dio gli indicava. Non si appoggiava a ragionamenti di umana sapienza, bensì sull'irraggiamento e la forza dello Spirito". FF1496
Ora, con amore, riflettiamo nel silenzio, .....nel silenzio col Signore nostro Gesù Cristo.....permettiamo a Lui di incontrarci per davvero......come Francesco, permettiamogli di parlarci ...di guidarci...di amarci...
"Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a Lui la lode, la gloria, l'onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat". FF282
+ Signore, Gesù Cristo, sono qui per te, pongo tutto nelle tue mani: sii Tu il centro della mia vita.....sii Tu il cuore della mia preghiera...sii Tu a illuminare la mia mente....sii Tu a trasformare il mio cuore nel tuo cuore pieno d'amore. Sii Tu, Signore!

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