lunedì 1 febbraio 2016

MEDITAZIONI FRANCESCANE 40






La fede salva dalla morte. Gesù si rivela come il Signore della vita e della morte. Per ricevere la vita di cui Lui è la fonte, bisogna essere uniti a Lui per mezzo di una fede che non si lascia intaccare dalla paura. Quando lavoriamo, qualsiasi cosa stiamo facendo, bisogna che i nostri atti siano animati dalla fede e vissuti nella Divina Volontà. Sempre, l’intervento di Gesù, si basa sulla fede di chi ricorre a Lui. Ancorato, col cuore più che con la mente, alla sana dottrina biblica custodita dalla Chiesa, Francesco traduce la sua fede in continui inni e preghiere di gratitudine a Dio. Vero povero in spirito, espropriato del proprio “io” e ricco di grande umiltà, non solo non fa fatica a riconoscere che la salvezza viene da Dio, ma proprio per questo si sente pervaso da maggior riconoscenza e amore. ""A chi lo vedeva, sembrava un uomo dell'altro mondo: uno che, la mente e il volto sempre rivolti al cielo, si sforzava di attirare tutti verso l'alto. Da allora la vigna di Cristo incominciò a produrre germogli profumati del buon odore del Signore, e frutti abbondanti con fiori soavi di grazia e di santità"". FF 1072.

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