lunedì 1 febbraio 2016

MEDITAZIONI FRANCESCANE 39

Oggi 2 febbraio la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo, "luce per illuminare le genti", come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone, al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi. In Oriente questa festa viene chiamata: “L’incontro”. Nel suo tempio, il Signore ha incontrato il popolo dei credenti nelle persone di Simeone e Anna. Anche noi andiamo incontro a Colui che è “la luce del mondo”, e accogliamolo con tutto lo slancio della nostra fede battesimale. A coloro che professano fedelmente questa fede per tutto il tempo della vita, è promesso “l’incontro” ultimo e definitivo con il Signore nel suo Regno.
Spiritualmente anche Francesco ha visto Dio, e non dobbiamo meravigliarci se ha meritato tale privilegio: distaccato dai desideri del mondo e della carne si immergeva nella contemplazione del suo Signore e si univa a Lui misticamente, diventando luce nella Luce.

Francesco si nutriva della Parola e della Eucaristia e la preghiera continua era il respiro della sua anima. ""E siccome faceva moltissime rivelazioni, che trascendevano le capacità dell'intelletto umano, i frati dovettero riconoscere che lo Spirito del Signore si era posato in tutta la sua pienezza sopra il suo servo Francesco: perciò la cosa più sicura per loro era seguire la sua dottrina e la sua vita"" FF 1071.  



 
E noi seguiamo Francesco? Riusciamo a vivere distaccati dalle cose del mondo per essere uniti totalmente a Dio?

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