martedì 19 aprile 2016

MEDITAZIONI FRANCESCANE 65

MEDITAZIONI FRANCESCANE
FF 709
Francesco assicurava che la letizia spirituale è il rimedio più sicuro contro le mille insidie e astuzie del nemico. Diceva infatti: “Il diavolo esulta soprattutto, quando può rapire al servo di Dio il gaudio dello spirito. Egli porta della polvere, che cerca di dettare negli spiragli, per quanto piccoli della coscienza e così insudiciare il candore della mente e la mondezza della vita. Ma –continuava- se la letizia di spirito riempie il cuore, inutilmente il serpente tenta di iniettare il suo veleno mortale. I demoni non possono recare danno al servo di Cristo, quando lo vedono santamente giocondo. Se invece l’animo è malinconico, desolato e piangente, con tutta facilità o viene sopraffatto dalla tristezza o e trasportato alle gioie frivole”.
MEDITAZIONE
Gesù nega che una disgrazia possa essere interpretata come un castigo, ma ci invita a considerarla come uno stimolo a riflettere sulla necessità di convertirsi prima che sia troppo tardi. Perché senza conversione non c’è salvezza. La disgrazia, la malattia, l’angoscia, inducono a convertirsi,…ma il Signore lascia liberi ! Il tempo attuale è tempo di disorientamento, tempo di sbandamento. Tante idee errate prosperano come la zizzania. La conversione è un portarsi in Dio…è una chiamata di Dio. Occorre sentire l’appello di Gesù. Portare letizia è la missione di Gesù e di Francesco, medicina potente contro il male….ed è anche la nostra missione di cristiani e francescani !



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