lunedì 11 aprile 2016

MEDITAZIONI FRANCESCANE 58

MEDITAZIONI FRANCESCANE

FF 707
Un frate chiese a Francesco: “Padre, cosa ne pensi di te stesso?”. Ed Egli rispose: “Mi sembra di essere il più grande peccatore, perché se Dio avesse usata tanta misericordia con qualche scellerato, sarebbe dieci volte migliore di me”. A queste parole, subito lo Spirito disse interiormente al frate: “Conosci che è stata vera la tua visione da questo: perché questo uomo umilissimo sarà innalzato per la sua umiltà a quel trono che è stato perduto per la superbia”. 

MEDITAZIONE
Di fronte all’amore si pone una scelta. Per comunicarci il suo amore, Gesù desidera che venga l’ora di compiere quel tuffo nella morte che Egli chiama “un battesimo; Io stesso amore chiede anche a noi, di passare attraverso quella morte di cui il nostro battesimo è stato la realizzazione simbolica .Di fronte al
fuoco che Gesù è venuto a portare sulla terra, gli uomini si dividono: alcuni lo rifiutano, altri lo accettano. I primi cristiani meravigliosamente vissero il fuoco della fede, e con le parole e con la vita creavano crisi, ripensamenti. Essi affrontarono le persecuzioni per restare fedeli al Vangelo. I primi cristiani credevano davvero che chi perde la vita per il Signore, la salva per l’Eternità. La vita di fede non è un gioco: la fede vera è travolgente e sconvolge letteralmente la vita.




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