QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
39° GIORNO
Sabato 8 Aprile
FF 281
+ 259 Ave, Signora, santa regina
santa genitrice di Dio, Maria
che sei vergine fatta Chiesa
ed eletta dal santissimo Padre celeste,
che ti ha consacrata
insieme col santissimo suo Figlio diletto
e con lo Spirito Santo Paraclito;
tu in cui fu ed è
ogni pienezza di grazia e ogni bene.
Ave, suo palazzo,
ave, suo tabernacolo,
ave, sua casa.
Ave, suo vestimento,
ave, sua ancella,
ave, sua Madre.
260 E saluto voi tutte, sante virtù,
che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo
venite infuse nei cuori dei fedeli,
perché da infedeli
fedeli a Dio li rendiate.
Siamo in cammino.......
39° GIORNO
Sabato 8 Aprile
"Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che Egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé.
Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito"
Gv 19,25-30.
A Giovanni Gesù dice:< "Ecco tua madre!". E da quel momento, Giovanni, la prese nella sua casa>, accolse cioè il dono prezioso della compagnia materna della madre del Signore che, da quel momento, sarà anche sua madre e madre della Chiesa.
Francesco ha seguito l'esempio dell'apostolo Giovanni: ha accolto Maria come madre e non l'ha mai separata dal Figlio. In Maria, infatti, tutto parla di Cristo e tutto dipende da Lui.
"Francesco circondava di indicibile amore la madre del Signore Gesù, per il fatto che ha reso nostro fratello il Signore della Maestà e ci ha ottenuto misericordia. In lei, principalmente, dopo Cristo, riponeva la sua fiducia e, perciò, la costituì avvocata sua e dei suoi". FF 1165.
Francesco ebbe, nei confronti della chiesetta dedicata a Santa Maria degli Angeli, (Porziuncola), un particolare affetto.
"....andò finalmente in un luogo chiamato Porziuncola, nel quale vi era una chiesa dedicata alla beatissima Vergine (......) assolutamente trascurata e abbandonata.Quando l'uomo di Dio la vide così abbandonata, spinto dalla sua fervente devozione per la Regina del mondo, vi fissò la sua dimora, con l'intento di ripararla...." FF 1048.
Egli volle che la Porziuncola fosse la dimora sua e dei primi frati (FF 1072) ed è sempre presso questa chiesa della Vergine che Francesco desidera chiudere la sua vita terrena (FF 507).
"Il santo amò questo luogo più di tutti gli altri luoghi del mondo. Qui, infatti, conobbe l'umiltà degli inizi; qui progredì nelle virtù; qui raggiunse felicemente la meta. Questo luogo, al momento della morte, raccomandò ai frati come il luogo più caro alla Vergine".
FF106; FF503; FF1048.
Noi siamo parte del "peregrinante popolo di Dio": l'essere in cammino è un tratto caratteristico e permanente della nostra vita terrena. In Maria glorificata contempliamo l'immagine di ciò che tutti siamo chiamati ad essere un giorno, insieme a lei, nella casa del Padre. Lei è un segno di sicura speranza. Francesco ha capito benissimo questa realtà: si è lasciato illuminare, ispirare, dal seguente brano evangelico:
"Un giorno andarono a trovare Gesù la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fu annunziato: ""Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti"".Ma Egli rispose: ""Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica"
(Lc 8,19-21)
Da qui nasce questa preghiera di Francesco. Preghiamo con lui, con tutto l'amore possibile per colei, che è madre di Gesù ma anche madre nostra:
+ Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell'altissimo sommo Re, il Padre Celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo, prega per noi con San Michele arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi presso il tuo santissimo diletto Figlio Signore e maestro.
Gloria al Padre. Come era.FF 281
Ecco, da quanto detto in queste meditazioni quaresimali, spero sia emerso, se pur sintetizzato, tutto il cammino evangelico che ciascuno di noi è chiamato a vivere: un rapporto vivo e personale con ciascuna persona della Santissima Trinità, la compagnia materna di Maria, la dimensione ecclesiale, la dimensione missionaria, l'impegno di continua conversione attraverso la pratica delle virtù .
Ora, uniti spiritualmente, con le parole di san Francesco, invochiamo la materna protezione di Maria, affidiamoci a lei, chiediamo a lei di introdurci nell'orizzonte di Dio-Trinità. Chiediamole che preghi per noi affinchè, insieme a lei, possiamo stare davanti al Signore come Francesco, in atteggiamento recettivo, accogliente e docile:
+ 259 Ave, Signora, santa regina
santa genitrice di Dio, Maria
che sei vergine fatta Chiesa
ed eletta dal santissimo Padre celeste,
che ti ha consacrata
insieme col santissimo suo Figlio diletto
e con lo Spirito Santo Paraclito;
tu in cui fu ed è
ogni pienezza di grazia e ogni bene.
Ave, suo palazzo,
ave, suo tabernacolo,
ave, sua casa.
Ave, suo vestimento,
ave, sua ancella,
ave, sua Madre.
260 E saluto voi tutte, sante virtù,
che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo
venite infuse nei cuori dei fedeli,
perché da infedeli
fedeli a Dio li rendiate.

Nessun commento:
Posta un commento