sabato 31 marzo 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Venerdì Settimana Santa

QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
SETTIMANA SANTA
VENERDI'
Dalla Vita seconda di Tommaso da Celano (2 Cel 196 FF784)
Fra le altre parole, che ricorrevano spesso nel parlare, non poteva udire l’espressione “amore di Dio” senza provare una certa commozione. Subito infatti, al suono di questa espressione”amore di Dio” si eccitava, si commuoveva e si infiammava, come se venisse toccata col plettro della voce la corda interiore del suo cuore. E’ una prodigalità da nobili, ripeteva, offrire questa ricchezza in cambio dell’elemosina e sono quanto mai stolti quelli che l’apprezzano meno del denaro. Da parte sua, osservò infallibilmente sino alla morte il proposito, che aveva fatto quando era ancora nel mondo, di non respingere alcun povero che gli chiedesse per amore di Dio.
Pensiamo all’ultima cena di Gesù di cui noi facciamo anamnesi in ogni Eucarestia. I Dodici, i presenti, avevano la nostra stessa percezione delle parole e dei gesti di Gesù? No davvero! Erano storditi, confusi dallo stridore tra ciò che era accaduto – l’ingresso trionfale a Gerusalemme – e le scelte di Gesù. Ma ora, quando noi celebriamo, sappiamo Chi era presente e cosa stava facendo in quella stanza preparata per la Pasqua, sappiamo Chi è presente e cosa sta facendo per noi. Cosa fa Gesù con i discepoli di Emmaus? Apre il loro cuore all’intelligenza delle Scritture, cominciando da Mosè. Lega la sua vita e la loro, la vicenda sua e il dolore loro a una storia più grande, dove l’una illumina l’altra e …diventa vita! E vita per sempre per tutti, perché la Resurrezione di Cristo investe tutto, presente, passato e futuro, e tutto vivifica.
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Esortazione alla Lode di Dio
Temete il Signore e rendetegli onore
Il Signore è degno di ricevere la lode e l'onore
Voi tutti che temete il Signore, lodatelo
Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te
Lodatelo, cielo e terra
Lodate il Signore, o fiumi tutti
Benedite il Signore, o figli di Dio
Questo è il giorno fatto dal Signore, esultiamo e rallegriamoci in esso
Alleluia, alleluia, alleluia! Il Re di Israele
Ogni vivente dia lode al Signore
Il Lodate il Signore, perchè è buono
Tutti voi che leggete queste parole, benedite il Signore
Benedite il Signore, o creature tutte
Voi tutti, uccelli del cielo, lodate il Signore
Servi tutti del Signore, lodate il Signore
Giovani e fanciulle lodate il Signore
Degno è l'Agnello che è stato immolato di ricevere la lode, la gloria e l'onore.
Sia benedetta la santa Trinità e l'indivisa Unità
San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento
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Mariano Fiorentino (+1523) afferma che queste Lodi erano nel Convento dell'Eremita (Terni) e che erano autografe di San Francesco.

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