giovedì 8 marzo 2018

MEDITAZIONI FRANCESCANE Quaresima 22

 
QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
22° GIORNO
""Ascoltate oggi la voce del Signore, non indurite il vostro cuore..." Sal 94,8
"...libero e sicuro, si rifugiò nel segreto della solitudine, per ascoltare, solo e nel silenzio, gli arcani colloqui del cielo" FF1044
A ognuno di noi viene detto che per pregare occorre mettersi in atteggiamento di ascolto: ascoltate... ascoltate oggi....non domani, oggi! 
Chi ascoltare? La voce del Signore, cioè la sua persona che parla.
Il salmo non dice "Non indurite le orecchie!", invece dice "Non indurite il cuore"
L'ascolto non è perciò un problema di udito, ma un "problema di cuore".
Il cuore nella Bibbia indica la persona nella sua unità e nella sua profondità; è la sede della responsabilità, della coscienza, dei sentimenti, della libertà, della volontà, dell'intelligenza, dei desideri, il cuore è la sede del culto: è col cuore che si prende posizione di fronte alla Parola e all'azione di Dio.
Ascoltare vuol dire quindi aprire tutta la propria persona, tutta la propria vita a Dio.
La Sacra Scrittura ci dice che il giovane Samuele, stimolato dal consiglio del sacerdote Eli si rivolse a Dio , si rivolse a Dio dicendo:
"Parla (Signore) perchè il tuo servo ti ascolta". 1Sam3,10.
Il primo passo dell'ascolto, dunque, è volere ascoltare. Volere ascoltare comporta necessariamente la disponibilità a cambiare, la disponibilità alla conversione, e a lasciarsi guidare dal Signore a fare ciò che Lui chiede. L'ascolto è ricerca umile e fiduciosa della volontà di Dio. L'ascolto è una realtà da vivere, per ascoltare occorre "esserci".
"Ascoltate oggi la voce del Signore, non indurite il vostro cuore" Sal 94,8.
Francesco d'Assisi, mentre era ancora in ricerca della sua vocazione, partecipando un giorno alla Messa e "ascoltando" ciò ch e il Signore diceva quell'"oggi", trovò ciò che stava cercando. Leggiamo nelle Fonti Francescane 356/357:
"""......subito, esultante di spirito Santo, esclamò: " Questo voglio, questo chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore! "...... non sopporta indugio alcuno a mettere in pratica fedelmente quanto ha sentito: si scioglie dai piedi i calzari, abbandona il suo bastone, si accontenta di una sola tunica, sostituisce la sua cintura con una corda. Da quell'istante confeziona. per sé una veste che riproduce l'immagine della croce, per tener lontane tutte le seduzioni del demonio; la fa ruvidissima, per crocifiggere la carne e tutti i suoi vizi (Gal 5,24)e peccati, e talmente povera e grossolana da rendere impossibile al mondo invidiargliela!... (357) Con altrettanta cura e devozione si impegnava a compiere gli altri insegnamenti uditi. Egli infatti non era mai stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando ad una encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera."""

E' chiaro che se si ascolta il Signore con questo stile si può con verità pregare con le parole del Sal 118:
""La tua Parola mi fa vivere"".
Dall'ascolto della Parola nasce uno stile di vita, un modo di vivere che ha come regola l'ascolto del Signore. FF116
""Nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo. Ed io la feci scrivere con poche parole e con semplicità, e il signor Papa me la confermò""".

Con tutta la nostra persona mettiamoci alla presenza del Signore, per incontrarlo e stare un pò con Lui....
Invochiamo lo Spirito del Signore perchè preghi in noi....
+Signore, sono qui per Te....
per accogliere Te....
per stare con Te....
per ascoltare Te.....
per lottare con la forza che Tu mi dai, contro tutto ciò che può portarmi lontano da Te, dalla tua volontà, dalla vita vera in Te....
Ti prego ascoltami, Signore...
Ascoltami.

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