QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
26° GIORNO
«Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c’è altro comandamento più grande di questi» (Mc12,28-31)
Per il Vangelo, amare è una questione di vita o di morte. Sì, perché scegliere di amare in senso evangelico equivale allo stesso tempo morire e vivere! Per amare sia Dio che il prossimo, una parte di noi deve essere disposta a cedere, a morire dentro; ma proprio in questo sacrificio scopriamo la vita che nasce da donarsi all’altro e all'Altro.....Nell'amore troviamo un sottile equilibrio di forze ed energie, in cui, io e l’altro/Altro, impariamo a rispettarci e a donarci.
"Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine". Gv 13,1.
Amandoci gli uni gli altri come Gesù ci ha amato, sappiamo mostrare anche con le opere l'amore che portiamo nel cuore, e sia il nostro amore vicendevole a rendere a Dio la più bella lode.
FF 1791. "" Inebriato d'amore per Cristo, la cui passione condivideva, Francesco faceva talvolta così: la
dolcissima melodia che gli zampillava dal cuore, si esprimeva in lingua francese, e il ruscello della voce
divina che gli sussurrava nell'intimo erompeva in cantici francesi""
Francesco ha visto la Luce vera nella luminosa conoscenza di Gesù, piccolo, povero e crocifisso, risorto ed eternamente vivente, e pregava e intercedeva perchè Cristo, nel suo Regno, si ricordasse di lui e di noi.
FF1791 "A volte raccattava da terra un pezzo di legno, lo posava sul braccio sinistro, prendeva nella destra un
altro bastoncino e lo passava su quello, a modo dell'archetto d'una viola o d'altro strumento, facendo gesti appropriati, e così accompagnava, cantandole in francese, le lodi del Signore Gesù
Ma questo tripudio finiva in lacrime, e il giubilo si scioglieva in compianto per la passione di Cristo.
Tra le lacrime emetteva continui sospiri e, raddoppiando i gemiti, dimentico di quello che teneva tra le mani, era come rapito nel cielo"".
Francesco, vivendo nell'imitazione di Cristo, ci ha trascinati tutti nella via dell'amore....
+ Mio Dio, Padre buono e misericordioso, Tu, che hai ispirato a san Francesco un ardente amore per la povertà evangelica e per l'amore fraterno, per sua intercessione concedi anche a noi di seguire Cristo povero e umile, per godere della tua visione nella perfetta letizia del tuo Regno.

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