mercoledì 12 luglio 2017

MEDITAZIONI FRANCESCANE Angeli

MEDITAZIONE
Quando gli uomini si rifiutano di accogliere i segni dell'amore di Dio, che Egli offre a loro, Gesù si sente stringere dall'angoscia. Nascono di qui i “guai”, le “minacce” che Egli pronuncia per vincere l'indifferenza umana. Egli, deluso dal nostro comportamento, vuole aiutarci a prendere coscienza che sono molti i prodigi avvenuti nella nostra esistenza. Guai a chi non vede gli Angeli inviati per dirigere i nostri passi sulla via della pace, e ci aiutano a salvare le nostre anime. San Francesco li ha visti gli Angeli , parlava con loro, li amava e li rispettava. “”Venerava col più grande affetto gli angeli, che sono con noi sul campo di battaglia e con noi camminano in mezzo all'ombra della morte. Dobbiamo venerare, diceva questi compagni che ci seguono ovunque e allo stesso modo invocarli come custodi. Insegnava che non si deve offendere il loro sguardo, né osare alla loro presenza ciò che non si farebbe davanti agli uomini. E proprio perché in coro si salmeggia davanti agli angeli, voleva che tutti quelli che potevano si radunassero nell'oratorio e lì salmeggiassero con devozione.”” FF785.





Nessun commento:

Posta un commento