San Francesco e il Vangelo
MEDITAZIONI FRANCESCANE
La salvezza è un dono gratuito. Ma per riceverlo bisogna riconoscere umilmente questa gratuità. Dio colma dei suoi beni coloro che sanno riconoscere la propria piccolezza di fronte a Lui. Nel suo amore, Dio vuole che la nostra felicità sia anche il frutto delle nostre azioni. Ci colma di doni gratuiti, ma vuole che li facciamo fruttare. Rifiutarci di farlo significherebbe non riconoscere la fiducia che Egli ripone in noi e….chiudersi ai doni del suo amore: bisogna camminare realmente sulle Sue tracce con vigile fedeltà. Il Suo amore attende da noi una risposta autentica e personale. Il racconto della vita di Francesco ci invita ad una tenera e filiale confidenza, perché il Creatore di tutte le cose desidera visitarci con la dolcezza della sua presenza: bisogna camminare realmente sulle sue tracce con vigile fedeltà. Il Suo amore attende da noi una risposta autentica e personale. San Francesco era spesso visitato dal suo Signore e questo non sfuggiva ai frati che gli erano vicino." FF 1100: Essi, d’altronde, sapevano da indizi sicuri che il Signore veniva spesso a visitarlo, donandogli consolazioni così sovrabbondanti che non riusciva a tenerle completamente nascoste". Anche a noi è chiesta una fede autentica e la perseveranza nella preghiera, che è comunione con Dio, e ci dà la capacità di vedere la realtà con lo stesso sguardo e lo stesso cuore di Dio.
La salvezza è un dono gratuito. Ma per riceverlo bisogna riconoscere umilmente questa gratuità. Dio colma dei suoi beni coloro che sanno riconoscere la propria piccolezza di fronte a Lui. Nel suo amore, Dio vuole che la nostra felicità sia anche il frutto delle nostre azioni. Ci colma di doni gratuiti, ma vuole che li facciamo fruttare. Rifiutarci di farlo significherebbe non riconoscere la fiducia che Egli ripone in noi e….chiudersi ai doni del suo amore: bisogna camminare realmente sulle Sue tracce con vigile fedeltà. Il Suo amore attende da noi una risposta autentica e personale. Il racconto della vita di Francesco ci invita ad una tenera e filiale confidenza, perché il Creatore di tutte le cose desidera visitarci con la dolcezza della sua presenza: bisogna camminare realmente sulle sue tracce con vigile fedeltà. Il Suo amore attende da noi una risposta autentica e personale. San Francesco era spesso visitato dal suo Signore e questo non sfuggiva ai frati che gli erano vicino." FF 1100: Essi, d’altronde, sapevano da indizi sicuri che il Signore veniva spesso a visitarlo, donandogli consolazioni così sovrabbondanti che non riusciva a tenerle completamente nascoste". Anche a noi è chiesta una fede autentica e la perseveranza nella preghiera, che è comunione con Dio, e ci dà la capacità di vedere la realtà con lo stesso sguardo e lo stesso cuore di Dio.

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