QUARESIMA TEMPO DI GRAZIA
Siamo in cammino.......
29° GIORNO
Mercoledì 29 Marzo
""Marta dunque disse a Gesù: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto; e anche adesso so che tutto quel che chiederai a Dio, Dio te lo darà. Gesù le disse (a Marta): <Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?"> Gli rispose: "Si, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo". Gv 11,21-27.
In risposta a Gesù, Marta emette una professione di fede, che possiamo fare nostra: “Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo”. E se anche noi siamo in grado di dire le stesse cose e di avere la grande fede di san Francesco, otterremo certamente il dono che Gesù ha promesso e promette a tutti coloro che credono in Lui e con questo riceviamo da Lui la verità che ci svela il mistero della vita e della morte, e questa verità ci rende liberi di amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come noi stessi.
"Gesù Cristo è lo stesso ieri(passato), oggi(presente), e sempre(futuro). Ebr 13,8.
Cristo, che è al centro del disegno d'amore del Padre per gli uomini, è il punto di convergenza di tutte le cose, il fine della storia, il centro focale dei destini dei popoli, la pienezza delle aspirazioni del cuore dell'uomo. In Lui
si fa presente nel mondo il Regno di Dio. Regno che vive e cresce nel mondo ma non è del mondo. In Gesù Cristo, nel Vangelo è racchiusa la potenza più sconvolgete, capace di rendere nuove tutte le cose e prima di tutto gli uomini. Perciò non c'è nuova umanità
se prima non ci sono uomini nuovi come Francesco.
La Regola ci offre due indicazioni fondamentali:
1) FARE DI CRISTO IL CENTRO E L'ISPIRATORE DELLA PROPRIA VITA CON DIO, CON GLI UOMINI E CON TUTTE LE ALTRE REALTA'.
San Paolo afferma: "Se uno è in Cristo è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate delle nuove (2Cor 5,17)
Francesco, specchio di Cristo e specchio dell'uomo, è
un modello a cui conducono la fede e la ragione morale, perchè in lui,l'umanità vede come in uno specchio il senso recondito del proprio destino.
2) PASSARE DAL VANGELO ALLA VITA E DALLA VITA AL VANGELO
Il Vangelo è la "buona novella", "potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede" (Rm 1,16)
Il Vangelo è Cristo, e vivere il Vangelo alla maniera di san Francesco, significa mettere al centro della propria vita Gesù Cristo perchè Egli sta al centro delle opere del Padre celeste, ed è il "centro" dell'universo.
Significa averLo innanzi alla mente costantemente, come modello(FF153). Comporta passare immediatamente dalla contemplazione all'azione, dall'ideale alla sua realizzazione, dalle parole ai fatti. Il Vangelo non è un annuncio che si spegne pian piano in chi lo riceve, ma una voce che rimbalza e si fa eco, voce a sua volta, grido!
Per Francesco, seguire Gesù, significa lasciarsi condurre da Lui e amarLo con tutta la propria persona, più di sè stesso.
FF 522. I frati che vissero con lui, inoltre sanno molto bene come ogni giorno, anzi ogni momento affiorasse sulle sue labbra il ricordo di Cristo; con quanta soavità e dolcezza gli parlava, con quale tenero amore discorreva con Lui. La bocca parlava per l'abbondanza dei santi affetti del cuore, e quella sorgente di illuminato amore che lo riempiva dentro, traboccava anche di fuori. Era davvero molto occupato con Gesù. Gesù portava sempre nel cuore, Gesù sulle labbra, Gesù nelle orecchie, Gesù negli occhi, Gesù nelle mani, Gesù in tutte le altre membra. Quante volte, mentre sedeva a pranzo, sentendo o pronunciando lui il nome di Gesù, dimenticava il cibo temporale e, come si legge di un santo, "guardando, non vedeva e ascoltando non udiva". C'è di più, molte volte, trovandosi in viaggio e meditando o cantando Gesù, scordava di essere in viaggio e si fermava a invitare tutte le creature alla lode di Gesù.
Prendiamoci un pò di tempo per riflettere su ciò che siamo come francescani. Viviamo la Regola? Ci sforziamo di passare dalla vita al Vangelo e dal Vangelo alla vita?
+ Eccomi, Signore,
accoglimi come sono......
Accoglimi come sono, Signore,
e fà che anch'io mi accolga come sono,
perchè stando con Te,
accogliendo Te,
possa pian piano divenire come Tu mi vuoi,
e fare ciò che Tu vuoi.
accoglimi come sono......
Accoglimi come sono, Signore,
e fà che anch'io mi accolga come sono,
perchè stando con Te,
accogliendo Te,
possa pian piano divenire come Tu mi vuoi,
e fare ciò che Tu vuoi.

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