CONVERSIONE
Quando qualcuno è lontano da Dio non si preoccupa della propria anima e tanto meno del proprio cammino spirituale… Vive preoccupandosi solo dei problemi materiali della vita...senza preoccuparsi o pensare alla propria anima...
Si trova quindi come chiuso in una stanza con porte e finestre tutte chiuse e con le persiane completamente abbassate tanto che non passa neanche un po’ di luce, quindi l’anima non riesce a vedere i propri peccati perché è completamente al buio...
Ma quando ci si comincia ad aprire alla Grazia di Dio, quando si comincia ad aprire il cuore alla Grazia di Dio, allora comincia ad accadere qualcosa nella propria vita... avviene la cosiddetta “CONVERSIONE”. Usando la similitudine di prima, quando ci si apre alla Grazia della Conversione le “persiane” cominciano ad alzarsi e comincia ad entrare la Luce e l’anima comincia a vedere e a rendersi conto dei propri peccati, delle proprie mancanze e dei continui tradimenti verso Dio… Man mano che si va avanti nel cammino spirituale, attraverso le prove, l’anima si affina e si rende sempre più conto della propria miseria…
Una delle prove più dure è la cosiddetta “notte oscura” in cui l’anima non solo si sente lontano da Dio ma addirittura si sente respinta e rifiutata, sente che la propria preghiera è rigettata da Dio o che la propria preghiera provochi fastidio a Dio… Questa prova ha segnato gran parte della vita di tutti i Santi...ed è la più dura delle prove perché prepara l'anima ad una grande perfezione di Santità... la prepara al "Matrimonio Spirituale", cioè alla perfetta unione tra Dio e l'Anima...
Tutti coloro che intraprendono la salita alla Santità e che cominciano quindi un cammino di Conversione avranno la propria "notte oscura", le proprie prove (accettate però con amore e con pazienza), che lo porteranno alla Santità...

Nessun commento:
Posta un commento