San Francesco e il Vangelo
La conversione da un senso nuovo alla nostra esistenza. La reazione dei chiamati non può essere altra che quella di salire sul monte dove si trova Gesù, dietro a lui. Essi si devono unire a Colui che li ha chiamati, devono stare dove sta Lui, rimanere "alla sua altezza". La chiamata all'intimità con il Signore appartiene a chi lo ha per compagno: non dovrà andare a cercarlo perchè la convivenza tra loro è continua. Gesù non affida il suo compito a chi non gli ha consegnato la propria vita. Anche Francesco è fra i chiamati,....Egli deve dare un senso alla sua vita,…deve cercare un “titolo” da aggiungere al suo nome. Questo compito sarà raggiunto quando scoprirà di essere molto amato da Dio, e perciò, di voler essere, e restare per sempre e per tutti, semplicemente e umilmente “frate Francesco”.

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